Crioconservazione del liquido seminale

Indicazione

La crioconservazione del liquido seminale è indicata nei soggetti che:

  • vanno incontro nel tempo ad un progressivo peggioramento dei parametri seminali;
  • ritengono di poter avere difficoltà nella raccolta del campione il giorno programmato per l’esecuzione della tecnica di fecondazione assistita;
  • per motivi diversi non possono essere presenti il giorno programmato per l’esecuzione della tecnica di fecondazione assistita.

Valutati i parametri basali, calcolato il numero di aliquote da preparare, si procede con la preparazione del campione previa diluizione con un crioprotettore che ha lo scopo di proteggere gli spermatozoi dalle basse temperature dell’azoto liquido (-196°C) con particolare riferimento alla formazione di cristalli di ghiaccio.

Al termine della preparazione il campione viene ripartito in diverse provettine chiamate cryovials, successivamente esposte ai vapori di azoto per un’ora circa ed a seguire immerse direttamente in azoto liquido, dove possono restare teoricamente per un tempo indefinito.

La legge 40/2004 prevede il rinnovo annuale dell’espressione della volontà circa il mantenimento in stato di crioconservazione ovvero la eliminazione di quanto crioconservato mediante sottoscrizione di apposito modulo predisposto dal Centro (MOD-13-MPO-LAB).

 

 

Documenti di riferimento

  • Informazioni per la raccolta del liquido seminale (MOD-27-MPO-LAB)
  • Dichiarazione per raccolta, trasporto e consegna di campione seminale (MOD-11-MPO-LAB)
  • Consenso informato alla crioconservazione di liquido seminale (MOD-02-MPO-LAB)
  • Contratto di deposito di campione di liquido seminale crioconservato (MOD-09-MPO-LAB)
  • Autorizzazione a proseguire la crioconservazione del proprio campione seminale o ad autorizzare il Centro all’eliminazione (MOD-13-MPO-LAB)