Scongelamento embrionario

Indicazione

Laddove una coppia di pazienti avesse crioconservato embrioni in un ciclo “a fresco” è possibile programmare scongelamento e trasfer degli embrioni senza ulteriore induzione farmacologica dell’ovulazione.
La preparazione allo scongelamento potrà avvenire su ciclo spontaneo, senza l’ausilio di alcun farmaco o, preferibilmente, previa assunzione di alcuni farmaci volti unicamente alla preparazione endometriale; attraverso rilevamenti ecografici il medico valuterà il momento più idoneo allo scongelamento e quindi al transfer.
A scongelamento concluso viene valutata la sopravvivenza e qualità degli embrioni; il successivo transfer embrionario ricalca in pieno quello eseguito nel ciclo “a fresco”.
Talora può verificarsi un deterioramento parziale o totale degli embrioni crioconservati e, nel caso in cui nessun embrione sopravviva allo scongelamento, non si potrà procedere al trasferimento embrionario.
Poichè il processo di congelamento può determinare un’anomalo irrigidimento della zona pellucida, in genere il giorno del transfer viene eseguita la tecnica Assisted Hatching.

 

 

Documenti di riferimento

  •  Autorizzazione allo scongelamento e transfer di embrioni crioconservati (MOD-07-MPO-LAB)
  • Dichiarazione di consenso informato per l’accesso a tecniche di PMA di II LIVELLO (MOD-02-MPO-MED)