L’importanza dell’autoascolto prima del trattamento di inseminazione

procreazione- nseminazione testLe procedure di fecondazione assistita o inseminazione artificiale possono essere, dal punto di vista psicologico, un po’ difficili da affrontare. Difficile è, soprattutto, affrontare l’ombra dell’infertilità, la paura di non essere all’altezza, il timore di deludere se stesse ed il partner: e ciò può diventare ancora più problematico quando siamo in un’età in cui amiche e conoscenti rimangono incinta in maniera spontanea, mentre noi lottiamo contro i nostri disturbi.

Prima di affrontare un trattamento di inseminazione artificiale, è molto importante auto ascoltarsi, cercare di capire quali sono i nostri dubbi, quali sono le nostre inquietudini, e per chi stiamo affrontando questo trattamento: se lo facciamo solo per il partner o solo per non sentirci diversi dagli altri, allora è il caso di fermarci un attimo a riflettere.

I dubbi che possono sopraggiungere sono tanti, ed altrettante sono le paure: riuscirò a rimanere incinta? Sto deludendo il partner? Come farò a spiegare a mio figlio che non ho potuto procreare in maniera naturale e spontanea?

Naturalmente, queste sono solo alcune delle domande più comuni per una donna che affronta la riproduzione assistita: la cosa più importante, in questo caso, è prendersi un po’ di tempo, cercare di guardarsi dentro ed affrontare se stesse ed il partner, perché questo è un percorso difficile ed a tratti complicato che, da sole, faticheremmo ad affrontare.

Procreazione medicalmente assistita: il processo di accettazione

Capita a tutte le donne che affrontano un percorso di procreazione medicalmente assistita di attraversare delle fasi, fino al raggiungimento di un processo di accettazione: analizzata la propria situazione, è molto importante ottenere il raggiungimento della sua accettazione, senza la quale si finirebbe con il continuare a colpevolizzarsi di qualcosa per cui in effetti non si ha alcuna colpa.

Con l’inseminazione artificiale non si perde l’intimità

Uno dei dubbi che assillano le donne con difficoltà nella procreazione e che spesso le spinge verso un atteggiamento di chiusura riguardo le procedure di fecondazione assistita riguarda la paura della perdita di intimità. Sottoponendosi alle tecniche di inseminazione artificiale, si teme di perdere quel senso di intimità nei confronti della procreazione: ovviamente, anche questa è una sensazione che richiede pazienza, e soprattutto accettazione da parte della paziente.