Miomi uterini e gravidanza

Tra miomi uterini e gravidanza c’è, secondo gli esperti, una importante correlazione. Una donna che soffre di mioma (o fibroma) uterino ha sicuramente delle difficoltà in più a rimanere incinta in maniera naturale, ovvero senza l’aiuto di tecniche di inseminazione artificiale: i miomi sono dei tumori benigni (strutture a consistenza dura e rossiccia), divisi dal miometrio da uno strato di tessuto connettivo.

In genere, una donna scopre di avere un fibroma (o un mioma) proprio durante la prima gravidanza: la correlazione tra miomi uterini e gravidanza è quindi molto diffusa e comune, con una incidenza che varia dallo 0,3% al 2,6%. Questo disturbo colpisce per lo più persone oltre i 40 anni, ed in genere il fibroma non è di dimensioni particolarmente preoccupanti; tuttavia, nel caso in cui il fibroma abbia assunto delle dimensioni rilevanti, si ha la necessità di asportare il fibroma perché esso può provocare disturbi abbastanza importanti, tra cui appunto l’infertilità.

L’infertilità è al giorno d’oggi un problema meno preoccupante rispetto a molti anni fa: infatti, si può dire che questo disturbo possa essere in qualche modo ‘curato’ con delle specifiche tecniche di inseminazione artificiale o procreazione medicalmente assistita. Esistono, infatti, la fecondazione omologa (quella in cui i gameti vengono prelevati dalla coppia), e la fecondazione eterologa, in cui  gameti appartengono a donatori esterni (di recente permessa anche in Italia).

Bisogna comunque dire che l’inseminazione artificiale è un buon sistema per rimanere incinta, a fronte di una infertilità individuale (causata, per esempio, da un fibroma di grosso volume che può determinare problemi di sterilità), e di coppia.

In ogni caso, in presenza di un fibroma uterino bisogna effettuare dei controlli sia per quel che riguarda l’andamento della gravidanza a fronte della presenza di fibroma, sia per quel che invece riguarda gli effetti che la gravidanza può avere sulla patologia. Esistono diversi casi in cui il mioma uterino viene ‘curato’ proprio attraverso la gravidanza.

È anche vero, però, che nel 31,6% dei casi (questo secondo uno studio eseguito per valutare la diffusione e la crescita del mioma uterino in gravidanza) è possibile che i fibromi vadano incontro ad accrescimento. Ciò, ovviamente, può comportare problemi notevoli perché potrebbe essere la causa di complicazioni in gravidanza.

In ogni caso, sottoporsi ad una procedura di fecondazione o inseminazione artificiale rappresenta un ottimo metodo per superare i problemi di infertilità dovuti, in questo caso, alla presenza del fibroma uterino.

È comunque consigliato effettuare dei controlli regolari, soprattutto quando si sta cercando una gravidanza, per non andare incontro ad eventuali rallentamenti causati proprio da disturbi e patologie come i miomi uterini.