Stress e inseminazione artificiale

inseminazione-artificiale-stressL’inseminazione artificiale rappresenta al giorno d’oggi una tecnica molto importante, grazie alla quale è possibile ottenere una gravidanza anche a fronte di una conclamata infertilità (sia di coppia che individuale). Oggi, infatti, ci si rivolge a cliniche esperte e qualificate in procreazione medicalmente assistita, per effettuare le procedure di inseminazione artificiale allo scopo di coronare il proprio sogno di avere un figlio.

Ma quali sono le cause dell’infertilità? Secondo gli esperti, esiste tra stress e infertilità un rapporto molto importante. Infatti, sempre più spesso ci si rivolge a cliniche esperte in riproduzione artificiale anche a seguito di periodi di stress, che possono rendere parecchio difficile una gravidanza.

È infatti stato dichiarato che lo stress (esattamente come altri fattori ugualmente importanti, come l’assunzione di farmaci specifici, o il peso) può influire notevolmente nell’incapacità di avere figli. Il fatto stesso di ‘cercare’ un figlio attraverso rapporti sessuali mirati elimina il fattore spontaneità del rapporto, che potrebbe inibire la coppia, fino a renderle impossibile la gravidanza.

Ma anche se tra lo stress e l’infertilità c’è una relazione che non va sottovalutata, lo stesso si può dire per il rapporto tra stress e inseminazione artificiale: è infatti stato studiato che la procreazione medicalmente assistita può comportare uno stress, una tensione ed un’ansia da prestazione tali da rendere complicato l’avvio di una gravidanza anche in casi di aiuto e di supporto medico come quello dell’inseminazione.

L’importanza del supporto psicologico nell’inseminazione artificiale

Per tutti questi motivi, quando una coppia si rivolge ad una clinica per attivare le procedure di fecondazione assistita, in genere si offre alla coppia un adeguato sostegno psicologico, un supporto importante che deve essere garantito alla coppia per non subire i risolvi negativi sia dell’infertilità che dell’eventuale delusione di non riuscire ad avere un figlio subito.

Infatti, anche se le tecniche di procreazione medicalmente assistita sono tante, e molte possono garantire un adeguato risultato positivo, non è sempre detto che ciò avvenga con certezza assoluta al primo tentativo. Lo stress e l’ansia di rimanere incinta possono determinare anche un ritardo nella riuscita della tecnica di inseminazione artificiale: per tutti questi motivi, è opportuno essere sostenuti in tutto il percorso relativo alle procedure di fecondazione assistita (dalla fase iniziale fino alla fase finale).

Secondo alcune statistiche, in Italia accade spesso che, dopo il primo tentativo fallito, una buona percentuale di coppie che soffre di infertilità abbandoni l’idea di avere un figlio anche con le tecniche di procreazione assistita. È quindi importante che vi sia un adeguato supporto psicologico, che aiuti la coppia a vivere con serenità tutte le fasi del percorso per ottenere una gravidanza tramite inseminazione artificiale.