FIVET (Fecondazione in vitro ed Embryo-transfer)

Indicazione per l’esecuzione della FIVET

La FIVET è una tecnica indicata per le coppie che non rientrano nelle indicazioni di primo livello, con lieve-moderato fattore maschile di infertilità o fallimento di tecniche di I livello (IUI).

La FIVET è una procedura in cui gli ovociti vengono fecondati “in vitro”, ossia in appositi terreni di coltura, con gli spermatozoi.

È necessario sottoporre la paziente, per un periodo di circa 12 giorni, ad un protocollo specifico di stimolazione ovarica di tipo controllato per l’ottenimento degli ovociti. All’interno di questo periodo la paziente si sottoporrà in prima istanza al monitoraggio della crescita dei follicoli, e in seconda istanza al pick up, ossia al prelievo ovocitario guidato.

Gli ovociti così prelevati vengono collocati in una piastra di coltura, unitamente agli spermatozoi del componente maschile della coppia, che vengono preparati adeguatamente per l’operazione. Il controllo della fertilizzazione e la verifica della formazione degli zigoti risultanti, viene eseguito il giorno dopo. In seguito, passati circa due o tre giorni dal prelievo, si procederà al trasferimento degli embrioni ottenuti tramite questa procedura (il cosiddetto embrio transfer) tramite la quale gli embrioni verranno trasferiti in maniera diretta nella cavità uterina tramite un catetere specifico.

Un’operazione che mira a favorire l’attecchimento, denominata Assisted Hatching, può essere impiegata prima delle operazioni di trasferimento nell’utero, in casi di indicazioni particolari. In altri casi invece è possibile continuare la coltura degli embrioni fino a 5-6 giorni, operando il trasferimento in utero quando arrivati allo stadio di blastocisti.

Dopo circa due settimane dal trasferimento degli embrioni, la paziente eseguirà un test di gravidanza dopo essersi sottoposta alla terapia che serve a supportare la fase luteale, tramite dosaggio del siero dell’HCG.

Preparazione e/o accorgimenti prima della prestazione

Il protocollo terapeutico va seguito in maniera precisa e scrupolosa ed è necessario presentarsi alle richieste di monitoraggio da parte dei dottori

Per eseguire l’agoaspirazione in regime di sedazione, si rende necessario presentarsi a digiuno da un minimo di 6 ore, il giorno dell’esecuzione del prelievo

Consultare il modulo MOD-27-MPO-LAB per le istruzioni e modalità di consegna e raccolta del campione

Se si raccoglie il campione fuori dalla struttura (quindi presso il proprio domicilio), il contenitore va siglato con i propri dati anagrafici o con quelli per proprio coniuge/convivente. Il campione va consegnato entro un’ora circa dalla raccolta.

Inoltre, sottoscrivere e compilare il modulo modulo MOD-11-MPO-LAB prima della consegna in laboratorio del campione; oppure, in caso di consegna da parte di un delegato, compilare il modulo MOD-12-MPO-LAB.

Documenti di riferimento

  • Consenso al 2° livello (MOD-02-MPO-MED)
  • Istruzioni per la raccolta del campione seminale (MOD-27-MPO-LAB)
  • Dichiarazione per raccolta e consegna (MOD-11-MPO-LAB)
  • Dichiarazione per raccolta e consegna da delegato (MOD-12-MPO-LAB)

NOTA: è possibile visionare, stampare o scaricare il pdf dei documenti sopracitati, nella sezione Modulistica