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Il Prof. Del Noce, Responsabile Andrologo-Urologo presso la Clinica PROMEA Day Surgery di Torino dal 2007 ad oggi, in una breve intervista ci racconta un nuovo approccio al tema dei disturbi legati alla sessualità.

Negli ultimi anni si è assistito ad un netto aumento di richiesta di consulenze per disfunzioni sessuali, o problematiche della coppia legate alla sessualità. Attualmente sul territorio non vi è una risposta adeguata a queste problematiche. Sporadicamente ci sono singoli specialisti che offrono un servizio legato solo alla propria specialità, senza un approccio multidisciplinare. E’ invece fondamentale per poter rispondere alla richiesta di aiuto una valutazione integrale dell’individuo o della coppia, con una presa in carico globale della persona. Si ritiene fondamentale che la prima visita venga effettuata in un’ottica multidisciplinare (organico/psicologo), onde focalizzare meglio l’intervento più efficace. PROMEA ha al suo interno risorse e competenze di primo livello e offre un servizio di eccellenza a livello nazionale.

Esempio di approccio con il/la paziente:

  • Prima visita in co-conduzione.
  • Esami ematochimici (quasi sempre necessari)
  • Ecografia dei genitali ed eventuale ecodoppler penieno dinamico
  • Eventuale Visita ginecologica/sessuologica
  • Visita o visite di controllo singola o di coppia (meglio).
  • Visita finale con eventuale decisione terapeutica: medica, chirurgica, psicologica o terapia sessuale.Quest’ultima consiste in una serie di almeno 10 sedute dove vengono prescritte alla coppia delle mansioni da eseguire , che all’inizio non hanno nulla di sessuale, ma che sono estremamente efficaci nel far emergere i problemi e nel loro trattamento.
  • Raccolta dati ed elaborazione statistica.

Ci sono, però, alcuni casi che necessiterebbero di più incontri da soli e di coppia e di alcuni esami strumentali. Questi casi sono di difficile gestione ambulatoriale, come capita normalmente in medicina e in psichiatria. Esistono infatti cliniche per la gestione di tutte le patologie: esistono numerose cliniche per la gestione dei disturbi dell’alimentazione, poiché, giustamente, se un paziente è affetto da grave obesità non è gestibile solo ambulatorialmente.

Analogamente pazienti o coppie con gravi disturbi della sessualità, che sono più frequenti di quanto si possa pensare, potrebbero essere seguiti alla stessa maniera e i risultati sarebbero sicuramente superiori.

Alcuni esempi:

coppie che non riescono ad avere rapporti per vaginismo di lei o per fobie di lui o di entrambi. Sono le cosiddette coppie “bianche” che si presentano nei centri per intraprendere la fecondazione assistita.

Oppure ragazzi con gravi problemi sessuali di orgasmo, di erezione, che a causa di ciò sono destinati ad avere una vita profondamente compromessa; e ancora uomini con gravi problemi di erezione che necessitano di terapie mediche o chirurgiche.

Tutti questi casi hanno difficoltà a rivolgersi in strutture pubbliche, ma anche private. Possono rivolgersi, se sono maschi, in un ambulatorio di Andrologia, gestito da Endocrinologi o Urologi. Per i problemi femminili la gestione è di alcuni Ginecologi dedicati. Per i problemi di origine psicologica vi sono alcuni ambulatori dove lavorano Psicologi Sessuologi, che però sono in grado solamente di porre una diagnosi, ma non riescono a prendere in carico un paziente per quanto riguarda la eventuale terapia. Difficilmente i vari ambulatori sono in diretta comunicazione e paradossalmente le uniche strutture coordinate sono dedicate al trattamento dei disturbi d’identità di genere (trangender).

L’idea consiste nel permettere la possibilità di ricovero in una struttura integrata o di un paziente singolo o, meglio, della coppia. Durante il ricovero vengono eseguiti gli esami ematochimici e strumentali necessari e viene valutato il paziente o la coppia anche dal punto di vista psicologico. Al termine gli specialisti arrivano a definire una diagnosi e a proporre una terapia, che può eventualmente essere eseguita nella clinica stessa o a domicilio.

L’11, 12 e 13 ottobre 2018 il Prof. Del Noce ha organizzato e diretto a Torino il Congresso Nazionale FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica) dove si è relazionato sull’indagine condotta su oltre 500 coppie assistite durante l’anno 2018.