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Ecografia e trasferimento dell’embrione

fecondazione assistita trasferimento embrioniIl trasferimento degli embrioni (ET) nella cavit? uterina per via vaginale ? una tappa veloce ma fondamentale nel percorso della fecondazione in vitro (IVF) e quindi nell’inseminazione artificiale. L?ET avviene di solito tra le 48 e 120 ore dopo l?inseminazione degli ovociti tramite FIVET o ICSI (Intra Citoplasmatic Sperm Injection). La paziente si trova in posizione ginecologica e un catetere viene fatto passare attraverso il collo dell?utero fin dentro la cavit?, dove vengono ?iniettati? gli embrioni. La procedura viene eseguita solitamente nello stesso luogo dove ? avvenuto il pick-up delle uova, in condizioni di sterilit?.

L?ET pu? avvenire in due modi: alla cieca, guidato dal tocco clinico, o sotto guida ecografica.

Quest?ultima tecnica permette al medico di visualizzare la punta del catetere con gli embrioni e valutare l?esatta posizione in cui deporli. Il trasferimento embrionario sotto guida ecografica ? stato descritto per la prima volta nel 1985 da Strickler: l?americano ha osservato una maggior facilit? nel trasferimento e minori ?distorsioni? del catetere, in quanto ? possibile misurare l?angolo utero-cervicale ed evitare cos? traumi del canale cervicale o dell?endometrio (tessuto interno all?utero).

Alcuni autori hanno dimostrato una tendenza all?aumento di gravidanze con l?ecografia; altri sostengono che l?importante durante il transfer sia non toccare il fondo dell?utero, per non indurre contrazioni. Non esitono dati sicuri a proposito, ma tradizionalmente gli embrioni vengono ?deposti? a circa1 cmdal fondo della cavit? uterina.

Nonostante l?utilit? dell?ecografia durante l?ET sia stata ampiamente descritta in letteratura, non ? stato dimostrato un significativo vantaggio in termini di tasso di gravidanze nel percorso generale di inseminazione artificiale.

Utilit? dell’ecografia nell’inseminazione artificiale

L?ecografia pu? essere utilizzata prima dell?ET per studiare l?aspetto e il contenuto della cavit? endometriale. Con l?ecografia si pu? individuare prima dell?ET la presenza di liquido nella cavit? nelle pazienti con idrosalpinge (tube dilatate per la presenza di liquido all?interno); in questo caso, l?aspirazione del fluido uterino non aiuta perch? si riforma in fretta ed ? meglio crioconservare gli embrioni per poi trasferirli, dopo l?asportazione chirurgica delle tube dilatate.

L?ecografia permette anche di misurare lo spessore dell?endometrio prima dell?ET. Un valore di 7-8 mm? considerato il livello al di sotto del quale non pu? avvenire l?impianto e, allo stesso modo, un endometrio troppo spesso ? considerato d?ostacolo per l?annidamento. Il volume endometriale pu? essere anche misurato con l?ecografia 3D.

L?ecografia ? anche utile per valutare la capacit? dell?utero di ?accogliere? gli embrioni prima dell?ET, misurando il flusso sanguigno al di sotto dell?endometrio con il color Doppler o con il power Doppler 3D.

L?ET sotto guida ecografica avviene a vescica piena, in modo da migliorare la visualizzazione dell?utero e del catetere.

L?ET deve avvenire entro 120 minuti anche perch? un maggior tempo di esposizione alla temperatura e all?anidride carbonica ambientale pu? causare danni agli embrioni.

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BIBLIOGRAFIA

– Strickler RC, Christianson C, Crane JP, Curato A, Knight AB, Yang V. Ultrasound guidance for human embryo transfer. Fertil Steril 1985;43: 54?61.

– P. E. Levi Settia, E. Albani, M. Cavagna, C. Bulletti, G. V. Colombo and L. Negri. The Impact of Embryo Transfer on Implantation?A Review. Placenta 2003; 24, S20?S26.

– Porter MB. Ultrasound in assisted reproductive technology. Semin Reprod Med. 2008 May;26(3):266-76.

– Mamdoh Eskandar , Ahmed M. Abou-Setta , Mona A. Almushait , Mohamed El-Amin , Saria E.Y. Mohmad. Ultrasound guidance during embryo transfer: a prospective, single-operator, randomized, controlled trial. Fertil Steril 2008; 90 (4), 1187?1190.