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Ecografie in gravidanza

E’ molto importante essere informati sulle ecografie da effettuare durante la gravidanza, al fine di tenere sotto controllo la crescita del feto. In generale, se non ci sono problemi specifici, si consigliano tre tipi di ecografie da eseguire in tempi diversi. Questi esami sono gratuiti perché garantiti dal Sistema Sanitario Nazionale.

La prima ecografia, definita anche mini-morfologica, viene eseguita entro il primo trimestre (dalla sesta all’undicesima settimana) di gravidanza e consente di verificare la presenza dell’embrione nell’utero, la regolarità dei battiti e stabilire con esattezza l’età gestazionale, qualora la donna non avesse ciclo regolare. Si può procedere in casi specifici alla misurazione della translucenza nucale per verificare l’eventuale probabilità che il feto sia affetto da trisomia 21 (sindrome di Down).

La seconda ecografia viene effettuata nel secondo trimestre di gravidanza (fino alla ventiduesima settimana) e consente di valutare la morfologia del feto. In questo caso il ginecologo effettua un controllo accurato e completo del bambino. Lo specialista misura il diametro del cranio, controlla che non ci siano problemi al cuore, al fegato, ai reni, alle gambe e alle braccia. Si accerta – tramite la misurazione della colonna vertebrale – che non ci sia spina bifida e si preoccupa di verificare il normale sviluppo del feto. Inoltre in questa fase viene anche verificata la posizione del piccolo. Si effettua un accurato controllo della placenta e la quantità di liquido amniotico. E’ in questa fase che è possibile stabilire il sesso del bambino.

La terza ecografia – eseguita intorno alla trentesima settimana – permette un ulteriore controllo morfologico. Il ginecologo ha ulteriori elementi per valutare lo sviluppo del piccolo. Vengono misurati la lunghezza del femore, la circonferenza del cranio al fine di verificare che la curva di crescita sia normale. In questa fase viene anche valutata la posizione del bambino al fine di programmare un eventuale parto cesareo in caso di posizione podalica.

L’ecografia è un esame indolore che non mette in alcun modo in pericolo la vita del bambino e quella della madre. In genere viene effettuata per via trans – addominale: il ginecologo appoggia una sonda (collegata con uno schermo) sull’addome della gestante.
In casi specifici (nelle fasi precoci della gravidanza) potrebbe essere richiesta un’ecografia vaginale.