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Intervento cataratta: la Facoemulsificazione

facoemulsificazione chirurgia catarattaNegli ultimi anni la chirurgia della cataratta ha fatto davvero grandi progressi, con innumerevoli vantaggi per il paziente. Si è verificata così l’introduzione di nuove tecniche tra cui la facoemulsificazione.

E’ una delle pratiche attualmente più utilizzate per la realizzazione dell’intervento alla cataratta. E’ un intervento chirurgico estremamente efficace che consente un veloce recupero post – operatorio.

I vantaggi della facoemulsificazione sono molteplici; Innanzitutto si tratta di un intervento poco invasivo e molto preciso.

Come avviene l’intervento chirurgico alla cataratta tramite facoemulsificazione?

Innanzitutto si procede con l’applicazione di un anestetico in gocce che andrà ad addormentare la parte. Non c’è necessità di punture dolorose che possono causare fastidi. Dopo aver accuratamente disinfettato la parte si procede all’intervento vero e proprio. Il paziente viene invitato a guardare la luce del microscopio mentre il chirurgo procede all’incisione della parte.

Con la facoemulsificazione il taglio è davvero piccolo: soli 2 mm. Il cristallino viene aspirato attraverso degli ultrasuoni: si procede prima dal nucleo più duro e poi con la corteccia. Il facoemulsificatore non fa altro che frantumare il cristallino con delle piccole vibrazioni e poi aspirarlo. Il sacco capsulare, una volta svuotato, andrà a contenere il cristallino artificiale. Negli ultimi anni alle lenti rigide sono state sostituite quelle morbide ed elastiche molto vicine al cristallino naturale. Lo I.O.L. (lente artificiale) può anche avere un potere correttivo di determinati disturbi quali ad esempio l’astigmatismo.

I vantaggi della facoemulsificazione sono molteplici. Non c’è bisogno di punti di sutura in quanto il taglio applicato è davvero minimo, solo 2mm ed è quindi auto chiudente. Inoltre il recupero visivo è davvero molto veloce e il paziente non avverte nessun tipo di dolore, a parte qualche minimo fastidio.

Lenti I.O.L

Le I.O.L. presenti sul mercato sono di diversi tipi. Ci sono quelle elastiche o rigide. Sono poi realizzate in materiali diversi quali: silicone, acrilico idrofilo ed acrilico idrofobo. Sta al chirurgo valutare quale tipo di lente sia più adatta per i problemi del paziente. Alcune I.O.L. sono dotate anche di filtro per proteggere dall’azione dei raggi ultravioletti.

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