La cataratta è una malattia dell’occhio che si presenta con un sintomo abbastanza comprensibile ed evidente: l’opacizzazione del cristallino. Questo sintomo – che può essere determinato da diversi problemi e/o abitudini, tra cui traumi dell’occhio, eccessivo uso di alcool e di fumo di sigaretta, o ancora malattie sistemiche come il diabete o l’ipotiroidismo – tende a peggiorare nel tempo: se non si interviene con un adeguato intervento di cataratta, è possibile che la situazione degeneri e che si vada quindi incontro a cecità.
Nella maggior parte dei casi, quando si soffre di cataratta è quindi necessario, previa valutazione medica, sottoporsi all’intervento di cataratta: questo intervento consente di riparare la parte del cristallino danneggiata ritornando ad una condizione iniziale della vista, almeno nella maggior parte dei casi.
È tuttavia necessario intervenire per tempo: più tempo passa, più difficile sarà rimuovere l’opacizzazione del cristallino e l’intervento di cataratta potrebbe non andare a buon fine.
Il post intervento alla cataratta
L’intervento non è di per sé complicato né rischioso. Non lo è nemmeno il post intervento, periodo in cui bisogna semplicemente attenersi ai consigli ed alle indicazioni del medico, per rendere più veloce possibile la completa e totale guarigione.
In genere, la fase del post intervento di cataratta, si verifica in queste modalità:
- La terapia adeguata è una terapia farmacologica a base di collirio;
- Il collirio è antibiotico nelle prime due settimane, ed antinfiammatorio nelle successive due settimane;
- L’intero periodo post operatorio a base di terapia farmacologica dovrebbe quindi durare al massimo quattro settimane, salvo problemi specifici;
- Il collirio va instillato nell’occhio operato per circa quattro volte al giorno;
- In ogni caso bisogna attenersi sempre alle regole ed alle indicazioni farmacologiche del chirurgo.
Dal punto di vista pratico e funzionale, nel periodo di post intervento è possibile seguire alcune indicazioni che saranno particolarmente utili nella ripresa più veloce: per esempio, per la prima settimana post intervento di cataratta è consigliato indossare degli occhiali da sole (occhiali scuri) per proteggersi dai raggi del sole e dalla luce, che potrebbero comunque infastidire l’occhio. Inoltre, per una o due settimane bisogna applicare una protezione in plastica durante il sonno.
Dopo l’intervento di cataratta è possibile effettuare tutte le operazioni che si sono sempre fatte, ma bisogna prestare attenzione ad alcune attività, come ad esempio il trucco (da evitare per i primi 15 giorni) ed il parrucchiere (da evitare per i primi 5 giorni, soprattutto se ci si deve sottoporre a tinta o colore).
Per il resto, il paziente può tranquillamente svolgere le attività sempre fatte, facendo attenzione però ai pesi ed agli sforzi, che è comunque bene evitare. Quando ci si lava il viso, è bene evitare la regione oculare, soprattutto nei primi giorni dopo l’intervento di cataratta.
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